venerdì 29 maggio 2009

Maria Luisa è venuta da noi

Martedì 26 maggio si è svolto l'incontro con la maestra Luisa che non ci ha portato un'esposizione di contenuti, ma un coinvolgente racconto di esperienze. La maestra ha anche proposto ai partecipanti due brevi attività di gruppo (come se i presenti fossero essi stessi bambini della scuola) che hanno favorito una migliore comprensione e partecipazione a quanto veniva raccontato. Gli elementi della pedagogia Waldorf sono allora emersi con chiarezza a poco a poco, nel corso dell'incontro, coinvolgendo quanti stavano ascoltando.

Anche la ricca esposizione dei lavori fatti nella scuola di Antignano, ai quali si sono aggiunti quelli dei nostri laboratori nel corso di quest'anno, ha aiutato meglio a comprendere la vera realtà di questa pedagogia.
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Alla fine si è rinnovata l'intenzione di procedere ad altre occasioni di incontro e di collaborazione.

martedì 26 maggio 2009

Siamo andati al pino addormentato

L'amico menestrello ci accoglie con: "Oggi siam qui tutti insiem a passeggiar con amor...."

Il filo magico ci conduce al pino addormentato

ecco il nostro pino adagiato sul prato

Il grande pino ci ha raccontato:

"Ero un grande pino nel centro del prato.
Tutt’intorno dominavo,
ma piccolino anche sono stato.
Poi sono cresciuto e alzato,
tanti forti rami ho sviluppato,
ho sentito tante stagioni,
i nidi sui rami ho ospitato,
con le formiche e gli insetti ho giocato,
il cielo stellato ho scrutato,
il sole mi ha riscaldato
e la pioggia mi ha lavato.
Ma un inverno più duro degli altri mi ha spezzato;
forse ero invecchiato!
Il forte vento il mio tronco ha piegato,
sul prato mi sono adagiato
e da lì un altro mondo ho scrutato.
La terra con le mie fronde ho annusato,
l’erba il tronco mi ha solleticato.
Ora mi sento affaticato
e un bel sonno mi viene incoraggiato.
Sto seccando. Le mie radici la caduta ha spezzato.
Le fronde nel tempo seccheranno,
il legno del tronco si sbriciolerà,
la pioggia il tutto impasterà
e tutt’uno con la terra tornerò.
La terra arricchirò e nutrimento
per altre piante Io sarò."

"...il mio tronco si sbriciolerà, la pioggia il tutto impasterà e tutt'uno con la terra tornerò..."

"...ecco la coda del serpente che vien giù dal monte.."

venerdì 8 maggio 2009

Passeggiata al pino addormentato

Siete invitati con i vostri figli ad una passeggiata per andare a vedere e annusare un grandioso albero addormentato sul prato.
Ci troviamo lunedì 25 maggio alle ore 17 al parcheggio di via Elsa Morante.
Venendo da fuori Piombino: deviate alla Sol sulla destra, alla rotonda girate per via dei Lecci e poi continuate per il viale Vittorio Bachelet. L'ultima via a destra, prima del parcheggio dell'ospedale di Villamarina, è via Elsa Morante.
Andate fino al termine della strada asfaltata e lì via trovate il parcheggio.
Vi aspettiamo. Le nostre storie accompagneranno la passeggiata, le canzoni rallegreranno l'aria, il flauto e la chitarra diffonderanno musica, i giuochi scioglieranno le nostre timidezze e il tutto unirà le nostre anime.
Vi lasciamo con la bella frase che accompagnava l'intestazione del nostro blog nel mese di aprile: "La salute non si persegue solo con farmaci, ma riversando nella collettività e nel futuro forze risanatrici, forze non egoistiche." RUDOLF STEINER

giovedì 7 maggio 2009

Incontro pedagogico a Palazzo Appiani

Martedì 26 maggio alle ore 17
nella saletta di Palazzo Appiani, in piazza Bovio a Piombino
si terrà un incontro con
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Maria Luisa Luciani
insegnante Waldorf
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che introdurrà il tema:
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I primi due settenni di vita del bambino
nella scuola Waldorf
seguiranno considerazioni o domande dei partecipanti
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“Nelle scuole Waldorf il rispetto per ciò che ci circonda si trasforma in gratitudine. Il ritmo nelle attività quotidiane si trasforma in una forte volontà nel lavoro. Il gioco di immaginazione si trasforma in pensiero creativo e indipendente, che servirà per il futuro apprendimento intellettuale. Assieme al ritmo giornaliero e settimanale il programma segue pure il ritmo delle stagioni. La celebrazione delle festività è una parte importante della vita scolastica del bambino, favorendo il collegamento con il mondo naturale e portando un senso di riverenza e stupore.”

lunedì 4 maggio 2009

I nervi della pedagogia

“Necessità di fantasia, senso della verità, sentimento di responsabilità, sono le tre forze che costituiscono i nervi della pedagogia.
E chi vuole dedicarsi alla pedagogia, scriva come motto per la sua attività le parole seguenti:
Compenetrati di fantasia,
abbi il coraggio della verità,
affina il tuo sentimento di animica responsabilità.”
(Rudolf Steiner - Arte dell’educazione I: Antropologia)

venerdì 1 maggio 2009

Appuntamenti mese di maggio

Martedì 5 maggio ore 17.15 - gruppo pedagogia
Martedì 12 maggio ore 15.30 - gruppo filosofia
Martedì 12 maggio ore 17 - Assemblea dei soci (bilancio 2008 e programma attività 2009-2010) Giovedì 14 maggio ore 17 - Comitato direttivo
Sabato 16 maggio ore 10 - nono incontro di pittura
Martedì 19 maggio ore 17.15 - gruppo pedagogia
Lunedì 25 maggio ore 17 - passeggiata al pino addormentato
Martedì 26 maggio ore 15.30 - gruppo filosofia
Martedì 26 maggio ore 17 - conferenza pubblica su tema pedagogico (Palazzo Appiani)

domenica 12 aprile 2009

Marco, Kublai e la linea dell'arco

“Un giorno Marco Polo e Kublai Kan stavano passeggiando e Marco descriveva la struttura di un ponte definendola in tutte le sue pietre. Nel farlo arriva a dire che esse vanno disposte secondo la linea dell’arco, poiché essa sorregge il tutto. Allora Kublai chiede a Marco: “Perché, se quello che sorregge è la linea dell’arco, tu mi stai parlando delle pietre?”. E Marco replica: ”Perché senza le pietre l’arco non può operare”

La linea dell’arco è l’elemento spirituale, quello che da la forza di sostegno. L’elemento spirituale però in quanto tale non è capace di intervenire direttamente nel mondo fisico: ha bisogno di incarnarsi o comunque di materializzarsi. La linea dell’arco, di cui parla Marco Polo, è la forza spirituale, ma essa può agire nel mondo fisico, quindi costituire un ponte e sostenere dei carichi, solo se si materializza nelle pietre.
Queste, a loro volta, se non sono composte secondo la linea dell’arco, e dunque se non sono inquadrate in una legge eterna dello spirito, non stanno in piedi.
Questo è il rapporto che esiste SEMPRE tra il mondo spirituale e quello fisico. Ogni manifestazione, dalla più minuta alla più grandiosa, del mondo naturale è l’espressione di leggi spirituali che ne stanno dietro e soprattutto del lavoro di esseri spirituali che preparano e governano queste manifestazioni.
Questo vale per i nostri fenomeni fisiologici (la digestione, la formazione del sangue, etc.), vale per la fisiologia animale e vegetale, vale per l’evoluzione della Terra in senso geologico, vale per i fenomeni meteorologici e per ogni altra cosa che possa venire in mente. LO SPIRITO E’ PRESENTE NELLA NATURA IN OGNI SUA MANIFESTAZIONE. Quando guardiamo il nostro mondo così bello, vediamo dinanzi a noi il frutto di un lavoro incessante che c’è stato in passato, che continua oggi e che esisterà sempre finché esisterà la Terra e la vita fisica dell’umanità. Spirito e materia sono indissolubilmente uniti.
Ce ne possiamo rendere conto meglio pensando, ad esempio, alla geometria. Tutti gli elementi della geometria sono idee pure, che esistono in quanto tali nel mondo spirituale. La concezione materialistica della scienza tende a descrivere le conquiste del sapere umano come conseguenze dell’esperienza pratica dell’uomo sulla terra, come frutto dell’applicazione del suo intelletto all’osservazione della natura. MA NON E’ COSI’. E’ facilissimo osservare che in natura non esiste nulla di quelli che sono gli elementi della geometria: non esiste una linea retta, una circonferenza, un’ellisse, una parabola, un’iperbole e così via. L’uomo non ha tratto questi concetti dalla natura, ma al contrario li ha portati nella natura, nel mondo fisico, traendoli dal mondo spirituale per mezzo delle idee. Così, oltre a divenire elementi di una scienza formale (la geometria sintetica) successivamente soggetti alle leggi della matematica (geometria analitica), essi sono divenuti elementi architettonici, piante di città, giardini, fontane, ponti, strade, canali etc. Ma è solo la loro preesistenza nel mondo dello spirito (delle pure idee eterne) che costituisce la loro essenza e la loro identità. L’uomo non avrebbe MAI potuto estrarli dall’osservazione della natura.

La vita (l'oggi) è un dono

Ieri è la storia.
Domani è un mistero.
E oggi?
Oggi è un dono.
Per questo lo chiamiamo "presente".
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Babatunde Olatunji

domenica 5 aprile 2009

Lavoro comune, amicizia, futuro

Ieri, 4 aprile, per la prima volta la lettura pasquale di una conferenza di Rudolf Steiner, è stata fatta in comune con gli amici dell'associazione Dodecaedro di Cecina-Livorno.
Questo lavoro spirituale che ha unito le due associazioni porterà a nuovi impulsi e già ieri sono nate idee per il lavoro futuro.

A chiunque senta il desiderio di avvicinarsi alla realtà dell'antroposofia, Il Ponte offre questa opportunità tramite lo studio, le letture, l'arte (acquerello, modellaggio, euritmia - queste ultime in fase di studio e di preparazione) e un lavoro sociale attraverso i laboratori e le altre attività conoscitive.

Per questo mettiamo a disposizione dei soci, dei simpatizzanti e di tutti gli altri amici il nostro impegno per avviare insieme una reale trasformazione personale e sociale.

La presidente

sabato 4 aprile 2009

Prosegue l'esperienza del telaio

Dopo gli incontri di febbraio e marzo, il gruppo di pedagogia ha valutato di proseguire l'esperienza del laboratorio di telaio fino a giugno, al termine dell'anno di attività.
Ci saranno altri cinque incontri, prima della pausa estiva, nei quali verranno proposti:
* un nuovo intreccio con le mani e
* l'uso di telai più grandi per la realizzazione di nuovi oggetti
Come di consueto ci sarà una storia per i bambini e un canto.
Sarà a disposizione anche lana con filo a tre capi tinta in modo naturale e adatta per le borse e i tappeti.
Gli incontri si terranno sempre quindicinalmente il martedì alle 17,15 nei giorni di
APRILE 7-21
MAGGIO 5-19
GIUGNO 15